Novità

Pastizzu di jaddina

Pastizzu di Jaddina

Pastizzu di Jaddina

 

Questa ricetta nasce seconda una ricetta antichissima di Catania intorno all’ anno 1000 da un emiro arabo che governò a quel periodo Mohamed tbn timna.

La ricetta originale si tratta di una pagnotta piena di pollo condito con aromi ,mandorle, mollica di pane e capperi , chiusa dal coperchio di pane spennellato di uovo e infornata per un quarto d’ora.

Ho pensato di reinterpretarla in chiave gourmet alleggerendola con una pasta al vino anziché la pagnotta , il ripieno è arricchito con zeste di limone , mandorla, pangrattato, timo, aglio pepe nero e olio evo, accompagnato con una salsa al piacentino ennese pomodoro secco e cuore di carciofo.

È incredibile pensare come fa un piatto cosi antico a durare nei secoli, e questo grazie alla sua originalità, equilibrio e gusto. Ci tenevo precisare d’ aver usato una gallina di campagna allevato a terra e biologicamente, la carne è gustosa consistente e poco grassa rispetto ad altri polli allevati in maniera forzata.

Vi presento in breve la ricetta originale:

Tagliare a pezzi un pollo giovane e roslare in padella con olio evo, aggiungere del brodo caldo e far cuocere a fuoco letto fino a quando la carne non si stacca dall’osso. Prendere il pollo e privarlo delle ossa e eventuali calletti, sfilaciare la carne e condirla con sale olio pepe nero pistacchi mandorle succo di limone prezzemolo tritato e mettere da parte. Tagiare 2 pagnottelle fresche a metà e ricavare un coperchio ed un contenitore privandolo dalla mollica e inzupprla con il brodo di pollo e unirla al composto di pollo. A questo punto riempire le pagnotte con il condimento chiudere con il coperchio di pane spennellare con un uovo battuto e infornare per 15 minuti a 180 gradi e servirle calde.

Vi è piaciuta la mia ricetta? Lasciate dei commenti sull’articolo <3

Chef Rita Russotto